Le birre scure chiedono un altro ritmo: temperatura più alta, sorsi più lenti, nessuna fretta. Guida pratica con La Ninnola nel bicchiere.
L´errore più comune con una imperial porter è trattarla come una lager: fredda, veloce, in piedi. Una birra da 8,3 gradi con cioccolato, caffè e tabacco dentro non si beve, si ascolta. Ecco come.
La temperatura: dimenticate il frigo
Servitela a 10–13 gradi: tiratela fuori dal frigo venti minuti prima, o tenetela in cantina. Fredda, una porter tiene tutto chiuso e sa solo di amaro; alla temperatura giusta si apre uno strato alla volta, prima il caffè, poi il cioccolato, alla fine il tabacco dolce.
Il bicchiere: pancia larga
Balloon o calice da degustazione: gli aromi di una imperial porter sono pesanti e hanno bisogno di spazio per girare. Versate piano, lasciando due dita di schiuma color nocciola, è lì che vive metà del profumo.
Il sorso: piccolo e fermo
Sorsi piccoli, tenuti in bocca qualche secondo. Cercate la sequenza: dolce tostato all´ingresso, corpo pieno al centro, e, ne La Ninnola, quel finale di jalapeño che arriva a bassa voce, un calore più che un piccante. Se lo sentite, avete degustato bene.
Il momento: fine serata
Una imperial porter non apre la cena: la chiude. Con un quadretto di cioccolato fondente, un cantuccio, o niente. È una birra da poltrona, non da tavola apparecchiata, l´ultima parola della serata, ed è giusto che sia la più profonda.